Auto aziendali sotto controllo contro lo smog
Si chiama Green Plan ed è il progetto verde di Ngs, azienda genovese per il noleggio a lungo termine delle auto aziendali. Consiste nel monitoraggio delle emissioni di Co2 del parco auto dei clienti, abbinato ad un sistema di risparmio del consumo di carburante. L’intenzione di Ngs è supportare i clienti ad adottare comportamenti ecologici a lungo periodo. Secondo l’azienda il riscontro tra gli utilizzatori del modello di gestione verde è elevato, «soprattutto per le grandi flotte».
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Invita a casa l’amico e lo uccide per gelosia
Era geloso perché credeva che la sua ex moglie avesse una relazione con un avvocato, amico di entrambi: così Vincenzo Sprone, 33 anni avrebbe ucciso con numerosi colpi di arma da taglio, al culmine di una lite, l’avvocato Giuseppe Rosso, di 32. Il presunto assassino è stato arrestato dopo poche ore. L’aggressione è avvenuta a Enna, in casa di Sprone, artigiano disoccupato che avrebbe invitato l’amico per un chiarimento. Ad assistere all’omicidio è stato un secondo amico, che nel timore di essere ucciso si è chiuso in bagno. L’omicida dopo l’attacco all’amico si sarebbe lavato e avrebbe bevuto una birra prima di uscire
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«Faremo un festival ribelle e impertinente»
da Milano«Sarà un festival ribelle e impertinente, come è sempre stata la Svizzera, un paese che nella sua storia ha ospitato e aiutato ribelli come Mazzini, anarchici, antifascisti». Sceglie queste parole ardite, il presidente del Festival di Locarno Marco Solari, per introdurre la 61ª edizione della storica rassegna cinematografica. Locarno, per la Svizzera e per la scena internazionale, significa cinema di qualità e, spesso e volentieri, belle scoperte. Dal 6 al 16 agosto sono dunque attesi, nella piazza Grande, ben 170 lungometraggi (selezionati dagli oltre duemila presi in esame: sguardi sui temi dell’immigrazione, dell’infanzia, della letteratura), diciassette dei quali in concorso, con venti titoli italiani distribuiti nelle varie sezioni.Accanto ai concorsi «Internazionale», «Cineasti del presente» e i corti dei «Pardi di domani» non mancano la sezione «Ici & Ailleurs», l’osservatorio sugli esperimenti audiovisivi Play Forward e una retrospettiva dedicata a Nanni Moretti, che sarà al festival per presentare i suoi film e rispondere alle domande del pubblico, in quella che vuole essere, nelle parole del direttore artistico Frédéric Maire «un omaggio il più completo possibile a un creatore che merita una continua riscoperta, a prescindere dal suo essere un personaggio di riferimento politico in Italia». Di Moretti verranno proposti tutti i lungometraggi, ma anche numerosi corti e documentari.
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Come abbuffarsi, ma senza sensi di colpa
Se cercavate la scusa, eccovi serviti. Letteralmente serviti anche a tavola, dove vi potrete accomodare, senza sensi di colpa perché quello spuntino che profuma d’alpino ve lo sarete proprio meritati. Torna fra Passo del Tonale e Adamello la Mangiaevai, passeggiata gastronomica che cancella ogni senso di colpa.Al via domenica lungo un percorso semi pianeggiante di 11 km che si snoda lungo la valle di Viso e la valle delle Messi, il percorso ha un dislivello in salita di soli 200 metri. Preparazione atletica richiesta? Nessuna. Appetito? molto. Insieme a paesaggi mozzafiato farete scorta di manicaretti locali cucinati con gli stessi ingredienti di una volta.Collaudato il percorso: partenza è a S.Apollonia (raggiungibile con il bus navetta) dove, dalle ore 8.30, si ritirano i «mangiapass». A Silizzi prima sosta per aperitivo e gadget ricordo. Attraversando le Case del Toss si ritorna a S. Apollonia per ritirare acqua, degustare il «Fiurit» o dissetarsi alla fonte ferruginosa, visitando nel frattempo la chiesetta di S. Rocco. Lungo la stradina racchiusa tra muretti di pietra si prosegue fino alle Case di Gioco dove si servono antipasto di affettati e formaggella. Il brodo di gallina vi attende nella Valle di Viso, mentre al Ponte dei Martinoli un buon sorbetto vi rinfrescherà. Poi un poco di salita vi porterà allo spezzatino e salamella con polenta che verrà servito alle Case di Viso. Per guadagnarsi il formaggio di malga e la frutta bisogna camminare fino a Pirli.
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«Voglio vedere in faccia l’assassino di mia figlia»
nonostro inviato a San Giorgio delle Pertiche (Padova)Qualche giorno fa, prima che Victor fosse arrestato, gli aveva augurato di fare la stessa fine di sua figlia. Lo sfogo duro, amarissimo, di un padre distrutto. Parole tremende, dette davanti alle telecamere, che però hanno dato una scossa alle indagini spagnole. Ieri Ruggero Squarise, attraverso i suoi avvocati, è uscito nuovamente dal silenzio angosciato che lo unisce alla moglie Maria Grazia. E ancora una volta si è rivolto al «gordo», il «ciccione» che ha confessato di aver ammazzato Federica. «Voglio guardare negli occhi l’assassino di mia figlia», sono le sue parole. «Voglio assistere al suo processo in Spagna per guardarlo in faccia».La mamma di Federica tace ancora. Il suo unico desiderio, secondo i legali, è che lo strazio dell’attesa finisca in fretta. Che si spengano i riflettori sul suo tormento, che arrivi il corpo della figlia, che tornino i due figli Roberta e Mattia partiti per ritrovare la sorella. «Voglio riabbracciarli tutti al più presto», ha confidato.Il marito invece pensa soltanto all’uomo che gli ha strappato la Chicca. «Più passa il tempo più aumenta il loro sconforto», riferiscono i legali.Ogni giorno è una nuova coltellata al cuore. Le prime indiscrezioni, le immagini dell’arresto, la foto (scattata dall’amica Stefania Perin) di Federica abbracciata e baciata dal giovane uruguaiano che qualche ora dopo le avrebbe tolto la vita.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275450 tizie oggi
Trenitalia ammette: «Carrozze sporche. Appalto da rifare»
Treni sporchi in Liguria nonostante si spendano 40 euro al giorno per la pulizia di ogni carrozza, più che in ogni altra parte d’Europa. Lo ha dichiarato ieri il direttore della divisione regionale passeggeri di Trenitalia, Silvano Roggero che ha anche annunciato la decisione dell’azienda di non prorogare contratti con l’impresa appaltatrice del servizio di pulizia e l’avvio di una nuova gara «con criteri e modalità di partecipazione innovativi, in grado di aprire il settore ad una vera concorrenza». Trenitalia ha rilevato «un forte abbassamento del livello di pulizia dei treni della Liguria» e il dato sembra abbia trovato conferma anche dalle rilevazioni del Gruppo Rina, incaricato dalla Regione ad eseguire controlli in questo senso. Ha aggiunto Roggero: «Nonostante si spendano oltre quaranta euro al giorno per ciascuna carrozza, più di qualsiasi altra ferrovia europea la pulizia è progressivamente peggiorata. Con una nuova normativa per la selezione delle imprese di pulizia ci aspettiamo che alle risorse destinate alla pulizia dei treni corrisponda un servizio finalmente adeguato e soprattutto la soddisfazione dei nostri clienti». Clienti che proprio in questi giorni, tra scioperi e ritardi che in qualche caso hanno oltrepassato le tre ore, hanno più volte espresso forti lamentele proprio sui servizi Trenitalia.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275340
Clima, più fondi per i Paesi poveri
Oltre ai 52 milioni di euro che Milano ha previsto nel dossier di candidatura all’Expo per sostenere la lotta dei Paesi poveri contro i cambiamenti climatici, arriveranno altri fondi. Ieri infatti è stato raggiunto l’accordo – il primo nel suo genere – tra Palazzo Marino e la Banca Mondiale. «È un accordo importante – commenta il sindaco Letizia Moratti – il primo che l’istituto finanziario sottoscrive con una città». Milano fa quindi da apripista per aiutare la battaglia mondiale contro l’inquinamento.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275274
Expo, dal governo arrivano 1500 milioni
Pronti si parte. O quasi. La base diciamo c’è: si tratta di 1.480 milioni di euro stanziati dal documento di programmazione economico finanziaria che permetterà di realizzare le infrastrutture legate all’Expo. «Con il sindaco Moratti – ha affermato il sottosegretario alle Infrastrutture Roberto Castelli, al termine della conferenza unificata – abbiamo raggiunto l’intesa sull’allegato infrastrutture. I fondi previsti per l’Expo ci sono e sono quelli stabiliti dalla legge». «Con il sottosegretario alle Infrastrutture Castelli abbiamo fatto una verifica tecnica – ribadisce il sindaco Letizia Moratti – È tutto a posto e dunque abbiamo dato la nostra intesa».
Infrastrutture significa Brebemi, Pedemontana e Tangenziale est esterna. Non solo, la metropolitana 1 sarà prolungata fino a Monza Bettola, la linea 2 collegherà Assago e Vimercate, la 3 arriverà fino a Paullo e alla Comasina. Verranno costruite anche due nuove linee: la 4 collegherà Lorenteggio a Linate, mentre la 5 andrà da Monza a piazza Axum. Il sito dell’Expo sarà raggiungibile anche in treno con le Ferrovie Nord, mentre l’ingresso est della fiera sarà raggiungibile con l’alta velocità.
Non solo, questi fondi, cui andranno aggiunti gli stanziamenti di Regione, Comune, e privati, per giungere a quota 14 miliardi di euro solo per le infrastrutture, permetteranno anche di costruire quello che sarà il sito della fiera nel 2015.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275273
Cena nell’antico castello con menù ispirato al film
Proseguono a Costigliole d’Asti gli appuntamenti con la cucina protagonista sullo schermo e sulla tavola. Nell’ambito del progetto Muda-Museo Diffuso Astigiano promosso dalle Comunità «Tra Langa e Monferrato» e «Vigne e Vini» e dalla Regione Piemonte, la rassegna «Saporidicinema» presenta questa sera la seconda delle cene in programma ogni venerdì fino al 1° agosto, con portate ispirate al film proiettato per l’occasione. È la volta di «Sapori e dissapori» e del menù a cura di Giovanni Grasso (La Credenza), Mariangela Susigan (Gardenia), Pier Bussetti (Locanda Mongreno). Ricavato in beneficenza. Informazioni e prenotazioni: Icif, 011.9912456 – 0141.962171.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275355
Rissa a colpi di cric per un’auto usata
Stavano per acquistare un’automobile ma la trattativa è degenerata in una rissa a colpi di cric quando il venditore ha contestato gli assegni dei compratori. L’episodio è avvenuto all’interno di un bar di Lavinio, di fronte alla stazione dei carabinieri che hanno arrestato i mancati acquirenti, P.V. di 50 anni e A.V. di 30, rispettivamente padre e figlio e il venditore dell’auto, E.F., nigeriano di 40, per rissa aggravata e lesioni a pubblico ufficiale.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275315
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