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Napolitano: «Avere sempre fiducia nell’Italia»

Giorgio Napolitano ha strappato l’applauso al teatro Olimpico di Vicenza invitando tutti ad «avere sempre fiducia nell’Italia, anche nei momenti più difficili che essa possa attraversare». Il presidente della Repubblica è intervenuto alla cerimonia con cui sono state aperte le celebrazioni per il 500/mo anniversario della nascita di Andrea Palladio. E nell’occasione ha dichiarato: «Io sento l’onore e la responsabilità di rappresentare questo paese».Napolitano ha poi ringraziato gli organizzatori della mostra e i cittadini di Vicenza per la calorosa accoglienza che gli hanno riservato. Ha sottolineato l’importanza delle celebrazioni palladiane come una testimonianza della cultura europea «che è una delle grandi speranze del mondo in cui viviamo». Ricordando il geniodel Palladio, le meraviglie architettoniche della città di Vicenza che oggi ha attraversato in una lunga passeggiata, il Presidente della Repubblica ha detto: «Mi chiedo a volte se siamo tutti consapevoli di cosa sia il nostro patrimonio culturale ed artistico e anche il nostro paesaggio culturale che, fra l’altro, la Costituzione ci impone di custodire e curare. Se lo fossimo – ha concluso – sentiremmo di più l’orgoglio di essere italiani e maggiore motivo di fiducia nel nostro paese anche nei momenti più difficili che possa trovarsi ad attraversare».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79146

Settembre 22, 2008 Pubblicato da gifalia | cnn news | , , , , , | Ancora nessun commento.

Marito della Winehouse rifiuta lo sconto di pena

Blake Fielder-Civil, l’ormai celebre marito di Amy Winehouse, ha rifiutato lo sconto di pena. L’uomo, che ha solo 26 anni, era stato condannato a 27 mesi di carcere per aver aggredito un ragazzo in un locale. Lo rivela il Sun, sottolineando che attualmente il consorte della Winehouse è detenuto nell’Highpoint Prison di Suffolk. Le condizioni imposte dalle autorità britanniche non sono state gradite da Blake che sarebbe potuto uscire di prigione solo munito di targhetta elettronica e agli arresti domiciliari a casa della madre Georgette, mentre il marito della star avrebbe invece voluto ricongiungersi con la moglie nella loro casa di Camden. Secondo le indiscrezioni, la Winehouse sarebbe letteralmente sconvolta per la decisione del suo amato.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291363

Settembre 18, 2008 Pubblicato da gifalia | notizie italia | , , , , , | Ancora nessun commento.

Nel Cile del dopo Pinochet i registi ombra pesano ancora

Forse nessun giornale e nessuna tv ricorderanno l’altro 11 settembre: 35 anni fa a Santiago, dove moriva Salvador Allende travolto dal colpo di stato di Pinochet. Tremilatrecento persone sono state uccise dopo lo sfinimento della tortura. Quasi un milione di cileni hanno preso la strada dell’esilio. Per anni hanno rimpianto da lontano il sogno della democrazia che il piccolo presidente stava costruendo «dalla parte della gente non con la dittatura del popolo». Era un riformista, ecco perché veniva considerato pericoloso. La ragione resiste al tempo; la violenza degli scontri armati alla fine si esaurisce nella sconfitta. L’esempio di Allende poteva diventare devastante. E la Casa Bianca anni 70 si spaventava. Ha risolto con 12 milioni di dollari versati dall’amministrazione Nixon e distribuiti a rivoltosi e killer dal premio Nobel per la pace Henry Kissinger il quale ha preparato con cura colpo di stato e delitti eccellenti per eliminare i generali fedeli alla costituzione. I documenti segreti resi trasparenti da Bill Clinton prima di lasciare Washington, raccontano la storia esemplare di un grande Paese terrorizzato non dal «comunismo» che a parte le marce cubane ha animato guerriglie perdenti ed élites latino americane, ma dall’idea di perdere potere nel sub continente dove gli Usa regnavano da quasi un secolo. È il timore che ha sconvolto il Cile, paese meno latino delle nazioni latine. Serviva una morte preventiva per raffreddare gli entusiasmi degli altri nazionalismi.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78905

Settembre 17, 2008 Pubblicato da gifalia | Uncategorized | , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Ughi: la musica maestra di civiltà e di buon gusto

Che cosa può concedere alla musica un artista che alla musica ha già dato tutto? Trasferire il proprio amore alle generazioni che vengono. Ribellarsi all’appiattimento imperante, aprire il mondo alla musica alta, educare all’ascolto e avvicinare a sé, al proprio gusto del sublime, i giovani interpreti di talento. È ciò che Uto Ughi, genio assoluto del violino, prova a fare da almeno un decennio, fedele al motto dostoiewskiano della «bellezza che salverà il mondo».Ma non è certo con la distanza, che Ughi persegue il suo impegno. Umile è il suo rapportarsi con un’esperienza che porta i ragazzi nelle chiese più belle e nei maggiori teatri di Roma ad ascoltare i classici interpretati da altri giovani. «La chiave di tutto è la conoscenza – dice Ughi senza enfasi -, ed è giusto dare ai ragazzi la possibilità di sapere». Anno dopo anno, «semina dopo semina», come ama dire lui, il violinista continua a farsi promotore di questa speciale missione. Così come continua ad amareggiarsi quando gli stranieri trasecolano di fronte all’incuria nella quale viene lasciato il patrimonio artistico italiano, oppure perché i giovani talentuosi, dopo anni e anni di sacrifici nei conservatori, restano disoccupati. «Ci vorrebbe un festival dedicato alla musica in tutte le città italiane, solo allora potrebbe verificarsi un risveglio culturale», non demorde Ughi presentando la rassegna da lui ideata, e giunta alla decima edizione (dal 22 settembre all’8 ottobre).

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=290976

Settembre 16, 2008 Pubblicato da gifalia | world news | , , , , , | Ancora nessun commento.