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Il festival degli spot “animali” gli attori sono gli amici dell’uomo

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Roma Comunicazione e dalla facoltà di scienze della comunicazione dell’università La Sapienza di Roma, in collaborazione con Legambiente, Museo Civico di Zoologia di Roma e Repubblica.it, che ospiterà nella fase finale le migliori cinque pubblicità selezionate tra tutte quelle iscritte e votate sul sito del concorso.

Due i temi scelti dagli organizzatori per l’edizione 2009: si tratta della campagna “Stop the Fever” di Legambiente, contro gli sprechi e i consumi superflui della vita moderna, e della promozione delle attività del Museo Civico di Zoologia di Roma.

“Il concorso nasce come la costola del più importante e prestigioso Animal Spot, la rassegna internazionale di campagne pubblicitarie professionali con partecipazioni di animali di vario tipo, nata a Roma da un’idea tutta italiana”, spiega Antonio Menconi, ideatore del concorso e presidente dell’Associazione Roma Comunicazione.

Ecco dunque che fino al 3 maggio gli interessati potranno iscrivere i propri lavori, rigorosamente amatoriali, per poi attendere i risultati della selezione della commissione che si occuperà di individuare una short list di cinque video che dal 6 al 10 maggio verranno votati online dai lettori di Repubblica.it.

Fonte:
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/spettacoli_e_cultura/animal-filmakers/animal-filmakers/animal-filmakers.html?ref=hpspr1

Aprile 16, 2009 Pubblicato da gifalia | free news | , , , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Magoni & Spinetti Pura emozione tra blues e Celentano

La voce s’impenna nell’incredibile taglio percussivo delle frasi, si avvolge nella fluidità melodica, si eccita nel dialogo antifonale col contrabbasso…È la sintesi di «Eleanor Rigby», brano d’apertura del concerto di domenica al Blue Note di Milano del magnifico duo Petra Magoni – Ferruccio Spinetti. Sintesi anche di un grande show equamente diviso tra virtuosismo e cuore, tra tecnica e «pancia», tra emozione e colorismo. Lezione di canto e di inventiva. La Magoni ha un infinito ventaglio armonico che le permette di giocare con la melodia («Bocca di rosa» cantata a velocità ultrasonica), di plasmarla a suo piacimento ora con schietto umorismo, ora con tensione drammatica («My Funny Valentine»). Un concerto-cameo

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325797

Febbraio 3, 2009 Pubblicato da gifalia | free news | , , , , , , | Ancora nessun commento.

Clima, più fondi per i Paesi poveri

Oltre ai 52 milioni di euro che Milano ha previsto nel dossier di candidatura all’Expo per sostenere la lotta dei Paesi poveri contro i cambiamenti climatici, arriveranno altri fondi. Ieri infatti è stato raggiunto l’accordo – il primo nel suo genere – tra Palazzo Marino e la Banca Mondiale. «È un accordo importante – commenta il sindaco Letizia Moratti – il primo che l’istituto finanziario sottoscrive con una città». Milano fa quindi da apripista per aiutare la battaglia mondiale contro l’inquinamento.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275274

Luglio 12, 2008 Pubblicato da gifalia | free news | , , , | Ancora nessun commento.

La Robin tax divide Draghi e Tremonti

da RomaUna volta tanto, all’assemblea dell’Abi di ieri, gli elementi che uniscono Giulio Tremonti e Mario Draghi sono maggiori di quelli che li dividono. Ma bisogna farli decantare dalla «nebbia» della Robin Hood Tax. Per il governatore la minore deducibilità fiscale prevista comporterà un aumento dei costi del sistema bancario «di quasi 10 punti base»: l’1%. Per il ministro è importante non traslare questi aumenti sulla clientela. «Una vecchia dottrina preferiva tassare gli operai, gli unici che non possono traslare i costi su altri».Che Tremonti abbia apprezzato «molto, molto» le parole di Draghi lo dice in apertura di intervento. E non poteva essere altrimenti. Con toni diversi (asettico, quello del governatore; ricco di citazioni quello del ministro: dalla Genesi, a Benedetto XV, ai Promessi Sposi) entrambi mandano un segnale forte al sistema bancario. E nella stessa direzione. L’economia italiana – dice il numero uno di Banca d’Italia di fronte alla «confindustria» delle banche – è in una fase di stagnazione, amplificata dall’inflazione. Il sistema finanziario non si è ancora ristabilito dalla crisi. Le banche hanno difficoltà a raccogliere capitali. E «l’inaridirsi di canali di approvvigionamento induce le banche a collocare nuove emissioni prevalentemente presso la clientela al dettaglio». Queste emissioni, però, «devono essere offerte solo a clientela selezionata».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=274967

Luglio 10, 2008 Pubblicato da gifalia | free news | , , , , | Ancora nessun commento.